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Psicosintesi
Cos'è la Psicosintesi?
La Via della conoscenza diretta
Psicosintesi
Cos'è la Psicosintesi?
La Via della conoscenza diretta
| La Via della conoscenza diretta |
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«Nonostante il fatto che ricerche recenti indichino che un terzo delle persone adulte ha avuto un'esperienza spirituale, l'anima e lo spirito sono come dei re esiliati dalla psiche. Noi abitiamo quello che il mito del Graal descrive come terra desolata, dove le fonti del nutrimento spirituale si sono prosciugate. La via verso l'anima non può dischiudersi mediante un qualsiasi nuovo sforzo da parte della psicologia dell’ego. L'enfasi sull’Io ha indotto lo psicoterapeuta ad occuparsi di adattamento alle norme sociali. La psicoterapia ha bisogno di nuove prospettive che rompano la struttura della dominante psicologica dell'ego e che aprono un nuovo paradigma di pensieri che siano fondamentalmente spirituali. La Psicosintesi si diversifica in questo non tenta di comprendere il Sé dal punto di vista del libro e della mente intellettuale. Chiarire il mistero di chi siamo non è incluso nella descrizione dei compiti del nostro ego e intelletto. Invece essa usa l'esperienza di iniziazione per cambiare lo stato di coscienza degli esseri umani, cosicché essi possano diventare consapevoli del Sé e ricollegarsi con il suo campo energetico. Questa è la via della conoscenza diretta. L'iniziazione a stati di conoscenza diversi non appartiene solamente alle tradizioni spirituali. La meditazione è un mezzo per il quale gli psicoterapeuti saranno sempre più interessati, e non tanto per il rilassamento quanto per il fatto che apra alla possibilità di un'esplorazione interiore. La Psicosintesi utilizza la sfera dell'immaginazione per attivare fonti profonde di saggezza all'interno di un individuo che non sono disponibili per la nostra mente conscia. A completamento dell'espansione della coscienza, c’è lo sviluppo delle capacità di volere. Assagioli considerava molto importante che le persone imparassero a confrontarsi con le sfide che la vita presenta - le chiamava le “benedizioni degli ostacoli”. per poter affrontare queste sfide, le persone devono aver sviluppato la capacità di agire in modo creativo e autentico, e questo è ciò che ci dà la volontà. Un'aria significativa per l'applicazione del lavoro con la volontà è quella dell'età media, nella quale ci troviamo ad affrontare individualmente così tante domande esistenziali. Qui la volontà di ascoltare quello che il nostro cuore, i nostri impulsi interiori ci stanno dicendo, e la volontà di non tradire la nostra autentica vocazione, anche se ciò è duro o doloroso, è una sfida alla quale gli psicoterapeuti della Psicosintesi hanno dato particolare attenzione. [infatti] Sebbene Freud avesse adottato la storia di Edipo come mito centrale della sua psicoanalisi, mancò di riconoscere la cecità che ne segue quando l’ego viene incoronato come re.» Tratto da: “ La psicoterapia secondo la psicosintesi” di Chris Robertson da“ Sintesi: studi di psicoterapia psicosintetica. Psicosintesi e psicoterapia” ed. SIPT, 2003 |
