La Regina siede su un trono, adornato di stelle
trasparenti.

(e canta…)


"O non tremar, mio caro figliolo,
Tu sei puro, saggio, devoto –
Un giovane come te saprà meglio
Confortare questo cuor materno
tanto afflitto. –
Al dolore sono stata eletta,
Da che la mia figliola mi è lontana.
Con lei se n’è andata ogni mia felicità,
Un malvagio fuggì portandola via.
Ancora vedo il suo tremare
di terrore spaventoso
nell’agonia del terrore
I suoi sforzi atterriti.
Dovevo vedermela rapire,
Ah aiutatemi! – è tutto ciò che
disse –
il suo supplicare, fu inutile
ché il mio aiuto era troppo debole.
Tu andrai a liberarla,
Tu sarai salverai mia figlia! –
E se ti vedrò vittorioso,
lei sarà tua per sempre."

  "Il Flauto magico", Libretto di Emanuel Schikaneder