Nonostante il fatto che ricerche recenti indichino che un terzo
delle persone adulte ha avuto un’esperienza spirituale, l’anima e
lo spirito sono come dei re esiliati dalla psiche.

Noi abitiamo quello che il mito del Graal descrive come terra
desolata, dove le fonti del nutrimento spirituale si sono
prosciugate. La via verso l’anima non può dischiudersi
mediante un qualsiasi nuovo sforzo da parte della psicologia
dell’ego.

L’enfasi sull’Io ha indotto lo psicoterapeuta ad occuparsi
di adattamento alle norme sociali. La psicoterapia ha bisogno di
nuove prospettive che rompano la struttura della dominante
psicologica dell’ego e che aprono un nuovo paradigma di pensieri
che siano fondamentalmente spirituali.

La Psicosintesi si diversifica in questo: non tenta di
comprendere il Sé dal punto di vista del libro o della mente
intellettuale.